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Attività di pascolo
L’attività di amministrazione dei pascoli viene esercitata dalle singole Regole e non dalla Comunanza Regoliera.
Delle undici antiche Regole Ampezzane, solo quattro mantengono l’attività di pascolo, essendosi ridotto in modo considerevole il numero di capi di bestiame ogni anno alpeggiati.
Le singole Regole stabiliscono la quantità dei capi alpeggiati e si accordano con i vari allevatori per il soggiorno estivo del bestiame sui pascoli ampezzani.
Quattro malghe sono ancora attive: ra Stua e Federa sui pascoli alti; Larieto e Pezié de Parù sui pascoli bassi.

Sui pascoli regolieri vengono ospitati ogni anno circa 400 bovini, per la maggior parte vitelli e manze, e oltre 700 pecore, più qualche decina di capi fra cavalli e capre. La maggior parte di questo bestiame, però, non proviene dalla Valle d’Ampezzo e non appartiene ai Regolieri: esso viene alpeggiato da allevatori delle valli limitrofe, Val Pusteria, Badia, Livinallongo.

Nella valle di Cortina d’Ampezzo gli allevatori sono rimasti in pochi e il loro contributo in numero di capi allevati non soddisfa le esigenze di mantenimento dei pascoli.
Un tempo l’alpeggio del bestiame era una necessità di vita per le famiglie regoliere; oggi l’attività del pascolo viene esercitata principalmente per il mantenimento di un assetto paesaggistico, turistico e ambientale del territorio.
Le Regole continuano la loro secolare attività, procurando i pastori per il bestiame e controllando lo stato di salute dello stesso mentre alberga fra i monti.
Le malghe sono legate oggi a un esercizio di ristorazione, rifugio o agriturismo, in modo che il pastore possa integrare il suo compenso anche con ricavi di tipo turistico-ricettivo: un modo per dare una speranza all’attività pastorale, purtroppo in declino su quasi tutto l’arco alpino.

La gestione del patrimonio collettivo

Taglio e vendita del legname Piano di assestamento forestale Diritto di legnatico
Beni e usi diversi Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo L’attività culturale Consulta della proprietà Regoliera