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Rinaldo Zardini
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Prima parte

Seconda parte


foto "Nel 1935 trovai casualmente una pietra insolita nel Rio Boite.
La misi in un armadio e chiesi a tutti di che tipo di pietra poteva trattarsi.
Un botanico inglese mi spiegò che poteva trattarsi esclusivamente di un corallo fossilizzato.
Questo stimolò la mia curiosità.

Per mesi mi spostai da una valle all'altra per ritrovare il punto da cui poteva provenire questo corallo.
Un giorno d'autunno mi sedetti ai piedi del Faloria per riposarmi.
Quando guardai per terra, mi vidi circondato ovunque da lamellibranchi, ammoniti e molti altri organismi fossilizzati.
Mi sembrava di essere sulla riva di un mare.
Tutti i fossili erano così ben conservati come se qualcuno avesse fatto in modo di proteggerli.
Coralli e spugne sembravano fossero appena usciti da un mare tropicale...."