REGOLE D'AMPEZZO

A Cortina d’Ampezzo, come in molte località europee, sopravvivono da secoli le proprietà collettive nate per un uso condiviso di boschi e pascoli e note come vicinie, partecipanze, regole. Le Regole d’Ampezzo sono quindi nate molti secoli addietro con lo scopo di regolamentare un utilizzo collettivo e indiviso del territorio.

Questo ordinamento dalle origini antiche, stabilisce diritti collettivi di godere e di gestire il territorio. Le terre non possono essere vendute, né sono soggette a mutamenti di destinazione: è un patrimonio naturale, culturale ed economico. Un patrimonio in comproprietà, da trasmettere ai figli dove uso conservativo e produttivo coincidono.

SOSTEGNO AI NUOVI NATI

A integrazione dei contributi per le famiglie regoliere con figli in età scolare (dai 3 ai 18 anni), che da molti anni le Regole danno per l’acquisto di materiale scolastico, attrezzatura ...continua a leggere

21/10/2019

SOSTEGNO AI NUOVI NATI

A integrazione dei contributi per le famiglie regoliere con figli in età scolare (dai 3 ai 18 anni), che da molti anni le Regole danno per l’acquisto di materiale scolastico, attrezzatura e abbigliamento dei figli, da quest’anno la Deputazione Regoliera sosterrà le famiglie regoliere attraverso un assegno “una tantum” di 400,00 euro per ogni figlio neonato.

I genitori dei bambini nati nel 2019 potranno presentare richiesta scritta segnalando i dati del bambino presso gli uffici delle Regole.

Distribuzione rami e fronde di pino mugo

Si informa la cittadinanza che una distribuzione  di rami e fronde di pino mugo (barancio) per usi privati sarà effettuata Mercoledì 30 ottobre 2019 dalle ore 8:00 alle ore 15 ...continua a leggere

28/10/2019

Distribuzione rami e fronde di pino mugo

Si informa la cittadinanza che una distribuzione  di rami e fronde di pino mugo (barancio) per usi privati sarà effettuata

Mercoledì 30 ottobre 2019

dalle ore 8:00 alle ore 15:00 in località Piazzale di Rio Gere.

Recarsi muniti di sacchi neri, cesoia e guanti.

Le guardie delle Regole d’Ampezzo indicheranno come e dove effettuare la potatura dei rami.

Il primo sacco è gratuito per i Regolieri, i successivi due sono ad offerta minima di € 5,00/cad. Non saranno distribuiti più di 3 sacchi a persona.

L’incasso sarà devoluto in beneficenza.

Si ricorda che è vietato tagliare rami e fronde delle piante vive e che eventuali abusi vengono sanzionati dalla Forestale e dal personale di sorveglianza del Parco.

Ciasa de ra Regoles

Notiziario numero 181 del novembre 2019

Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato

Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato volto a conciliare l'interesse generale di tutela ambientale di un patrimonio regoliero con le attività e le necessità della comunità locale.

Relazione di Stefano Lorenzi presentata alla 25° Riunione Scientifica del Centro Studi e Documentazione sui Demani Civici e le Proprietà Collettive - 21-22 novembre 2019.

Leggi la relazione

Nuovo sentiero lungo il Ru de Federa


Il progetto del sentiero delle cascate del Ru de Fedèra prevede la risalita quasi integrale del torrente, dalla località di Bariza in Cu fino alla Monte de Fedèra; ne rimangono esclusi solo l’estremo tratto inferiore, verso la confluenza con il Boite e il tratto superiore, da Fedèra al Lago da Lago.

scopri il sentiero

La storia delle Regole


La proprietà collettiva di boschi e pascoli rappresentò per lunghi secoli la fonte essenziale dei mezzi di sopravvivenza della gente di montagna. Nacque con i primi abitanti della valle, presumibilmente tribù celtiche, che utilizzavano il pascolo in comune. I romani consideravano i pascoli pertinenze dei masi di fondovalle e li chiamavano compascua pro indiviso: i pascoli erano proprietà privata di una comunità.

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Le attività delle Regole


L'attività secolare delle Regole è stata la gestione dei pascoli. Successivamente le Regole hanno assunto anche l'amministrazione collettiva dei boschi e del legname.  Oggi le Regole d'Ampezzo mantengono queste due funzioni tradizionali, amministrando un territorio con finalità agro-silvo-pastorale e con una funzione di tutela ambientale sempre più determinante.

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I Musei delle Regole


Le Regole d'Ampezzo sono proprietarie di tre realtà museali e svolgono un'attività culturale finalizzata alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico, scientifico e linguistico della comunità ampezzana.

 

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PSR 8.5.1. Diradamento bosco Castel - Ancona - Ospitale in Cortina d'Ampezzo

Allegati

PSR 8.5.1. Diradamento bosco Castel - Ancona - Ospitale in Cortina d'Ampezzo


PSR 4.3.1. – Strada forestale Peziè de Parù – Vervei - Fedarola in Cortina d’Ampezzo

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PSR 4.3.1. – Strada forestale Peziè de Parù – Vervei - Fedarola in Cortina d’Ampezzo


SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, INCARICHI RETRIBUITI E VANTAGGI ECONOMICI – LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.

Pubblicazione ai sensi della LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss. Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici 30.08.2017-31.12.2018

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Pubblicazione ai sensi della LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.

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REGOLE D'AMPEZZO
SINGOLE REGOLE

Marogna de Jou e Bèco de ra Marogna

Nel 1752 per porre fine alle liti di confine fu imposto a S.Vito di costruire un muro a secco