REGOLE D'AMPEZZO

A Cortina d’Ampezzo, come in molte località europee, sopravvivono da secoli le proprietà collettive nate per un uso condiviso di boschi e pascoli e note come vicinie, partecipanze, regole. Le Regole d’Ampezzo sono quindi nate molti secoli addietro con lo scopo di regolamentare un utilizzo collettivo e indiviso del territorio.

Questo ordinamento dalle origini antiche, stabilisce diritti collettivi di godere e di gestire il territorio. Le terre non possono essere vendute, né sono soggette a mutamenti di destinazione: è un patrimonio naturale, culturale ed economico. Un patrimonio in comproprietà, da trasmettere ai figli dove uso conservativo e produttivo coincidono.

ALPACA E ARTE SI INTRECCIANO SULLE ANDE

Dal 15 ottobre al 1 novembre 2021, presso il Museo Rimoldi, saranno esposti originali prodotti di tessitura, realizzati con arte da ragazze andine che, riunite in cooperative, sono seguite dalle volon ...continua a leggere

SOSTEGNO AI NUOVI NATI

A integrazione dei contributi per le famiglie regoliere con figli in età scolare (dai 3 ai 18 anni), che da molti anni le Regole danno per l’acquisto di materiale scolastico, attrezzatura ...continua a leggere

21/10/2019

SOSTEGNO AI NUOVI NATI

A integrazione dei contributi per le famiglie regoliere con figli in età scolare (dai 3 ai 18 anni), che da molti anni le Regole danno per l’acquisto di materiale scolastico, attrezzatura e abbigliamento dei figli, la Deputazione Regoliera sostiene le famiglie regoliere attraverso un assegno “una tantum” di 400,00 euro per ogni figlio neonato.

I genitori dei bambini nati nel 2020 potranno presentare richiesta scritta segnalando i dati del bambino presso gli uffici delle Regole.

Ciasa de ra Regoles

Notiziario numero 192 del settembre 2021

Sentiero lungo il Ru de Federa


Da sabato 8 agosto 2020 è aperto anche il tratto intermedio che da Pian del Legname porta al Ponte de Federa. Le indicazioni si trovano sul posto.

Il progetto del sentiero delle cascate del Ru de Fedèra prevede la risalita quasi integrale del torrente, dalla località di Bariza in Cu fino alla Monte de Fedèra; ne rimangono esclusi solo l’estremo tratto inferiore, verso la confluenza con il Boite e il tratto superiore, da Fedèra al Lago da Lago.

scopri il sentiero

La storia delle Regole


La proprietà collettiva di boschi e pascoli rappresentò per lunghi secoli la fonte essenziale dei mezzi di sopravvivenza della gente di montagna. Nacque con i primi abitanti della valle, presumibilmente tribù celtiche, che utilizzavano il pascolo in comune. I romani consideravano i pascoli pertinenze dei masi di fondovalle e li chiamavano compascua pro indiviso: i pascoli erano proprietà privata di una comunità.

Scopri di più

Le attività delle Regole


L'attività secolare delle Regole è stata la gestione dei pascoli. Successivamente le Regole hanno assunto anche l'amministrazione collettiva dei boschi e del legname.  Oggi le Regole d'Ampezzo mantengono queste due funzioni tradizionali, amministrando un territorio con finalità agro-silvo-pastorale e con una funzione di tutela ambientale sempre più determinante.

Vedi tutte le attività

I Musei delle Regole


Le Regole d'Ampezzo sono proprietarie di tre realtà museali e svolgono un'attività culturale finalizzata alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico, scientifico e linguistico della comunità ampezzana.

 

Scopri i Musei

Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato

Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato volto a conciliare l'interesse generale di tutela ambientale di un patrimonio regoliero con le attività e le necessità della comunità locale.

Relazione di Stefano Lorenzi presentata alla 25° Riunione Scientifica del Centro Studi e Documentazione sui Demani Civici e le Proprietà Collettive - 21-22 novembre 2019.

Leggi la relazione
SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, INCARICHI RETRIBUITI E VANTAGGI ECONOMICI – LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.

Pubblicazione ai sensi della LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.

Allegati

SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, INCARICHI RETRIBUITI E VANTAGGI ECONOMICI – LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.