REGOLE D'AMPEZZO

A Cortina d’Ampezzo, come in molte località europee, sopravvivono da secoli le proprietà collettive nate per un uso condiviso di boschi e pascoli e note come vicinie, partecipanze, regole. Le Regole d’Ampezzo sono quindi nate molti secoli addietro con lo scopo di regolamentare un utilizzo collettivo e indiviso del territorio.

Questo ordinamento dalle origini antiche, stabilisce diritti collettivi di godere e di gestire il territorio. Le terre non possono essere vendute, né sono soggette a mutamenti di destinazione: è un patrimonio naturale, culturale ed economico. Un patrimonio in comproprietà, da trasmettere ai figli dove uso conservativo e produttivo coincidono.

Avviso pino mugo

Si informano i Regolieri e la cittadinanza che quest’anno le Regole non hanno la disponibilità di rami e fronde di pino mugo (barancio). Un’unica modesta quantità di baran ...continua a leggere

26/10/2020

Avviso pino mugo

Si informano i Regolieri e la cittadinanza che quest’anno le Regole non hanno la disponibilità di rami e fronde di pino mugo (barancio).

Un’unica modesta quantità di baranci sarà messa a disposizione per abbellire il cimitero, in tempo utile per la ricorrenza dei Defunti.

Si ricorda, comunque, che è vietato tagliare rami e fronde delle piante vive, e che eventuali abusi vengono sanzionati dalla Forestale e dal personale di sorveglianza del Parco.

AVVISO DI ASSUNZIONE PER UN TECNICO ALLE REGOLE D’AMPEZZO

Le Regole d’Ampezzo hanno necessità di integrare il loro organico con una figura tecnica, persona possibilmente di giovane età che abbia il desiderio di acquisire e mettere a dispo ...continua a leggere

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AVVISO DI ASSUNZIONE PER UN TECNICO ALLE REGOLE D’AMPEZZO

Le Regole d’Ampezzo hanno necessità di integrare il loro organico con una figura tecnica, persona possibilmente di giovane età che abbia il desiderio di acquisire e mettere a disposizione, nel tempo, le capacità di organizzazione e gestione degli aspetti tecnici dell’istituzione regoliera.
L’incarico seguirà il contratto collettivo di lavoro di “impiegato agricolo a tempo indeterminato” e avrà un periodo di prova di 6-12 mesi.
Attività principali previste dalla mansione:
– Programmazione, organizzazione e coordinamento degli interventi sul territorio e sugli immobili delle Regole d’Ampezzo: strade forestali, ponti, sentieristica, malghe, dissesti, immobili vari, ecc.
– Gestione e controllo pratiche edilizie, permessi, autorizzazioni, contabilità di cantiere, finanziamenti e contributi
– Supervisione e controllo dei lavori svolti da terzi sul territorio regoliero e nel Parco
– Coordinamento e gestione degli operai stagionali e dei guardiaboschi, con programmazione e controllo dei loro lavori
– Rilievi e misurazioni sul territorio con restituzioni grafiche
– Pratiche catastali e tavolari
– Eventuale progettazione e direzione lavori su specifici incarichi affidati dalle Regole


Requisiti richiesti:
– Titolo di studio: diploma di geometra, diploma di perito edile, laurea breve o magistrale in architettura, laurea breve o magistrale in ingegneria
– Abilitazione alla professione, con esame di Stato
– Buona conoscenza del territorio ampezzano e della natura alpina
– Preferibile la conoscenza di una seconda lingua (tedesco o inglese) e del ladino ampezzano
– Patente di guida
– Disponibilità ad apprendere e a consolidare la propria esperienza in seno alle Regole d’Ampezzo
– Conoscenza di software di grafica e calcolo

Gli interessati possono presentare domanda scritta, corredata da curriculum, presso gli uffici
delle Regole d’Ampezzo, a Cortina d’Ampezzo in via mons. P. Frenademez n° 1.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il giorno 30 novembre 2020, entro le ore 18:00.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi alla Segreteria delle Regole d’Ampezzo.

Ciasa de ra Regoles

Notiziario numero 186 del settembre 2020

Sentiero lungo il Ru de Federa


Da sabato 8 agosto 2020 è aperto anche il tratto intermedio che da Pian del Legname porta al Ponte de Federa. Le indicazioni si trovano sul posto.

Il progetto del sentiero delle cascate del Ru de Fedèra prevede la risalita quasi integrale del torrente, dalla località di Bariza in Cu fino alla Monte de Fedèra; ne rimangono esclusi solo l’estremo tratto inferiore, verso la confluenza con il Boite e il tratto superiore, da Fedèra al Lago da Lago.

scopri il sentiero

SENTIERI D'ARTE Arcipelago fossile


Le opere degli artisti, allestite in ambiente naturale, accompagnano il visitatore alla scoperta di due distinti sentieri delle Dolomiti d’Ampezzo: Gores de Federa (aperto agli escursionisti nel 2019) e Pian de ra Spines. La mostra di arte pubblica è promossa da Associazione Controcorrente, Regole d’Ampezzo, Liceo Artistico di Cortina, in collaborazione con Quiqueg agenzia creativa (Milano) e con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo.

Approfondisci

La storia delle Regole


La proprietà collettiva di boschi e pascoli rappresentò per lunghi secoli la fonte essenziale dei mezzi di sopravvivenza della gente di montagna. Nacque con i primi abitanti della valle, presumibilmente tribù celtiche, che utilizzavano il pascolo in comune. I romani consideravano i pascoli pertinenze dei masi di fondovalle e li chiamavano compascua pro indiviso: i pascoli erano proprietà privata di una comunità.

Scopri di più

Le attività delle Regole


L'attività secolare delle Regole è stata la gestione dei pascoli. Successivamente le Regole hanno assunto anche l'amministrazione collettiva dei boschi e del legname.  Oggi le Regole d'Ampezzo mantengono queste due funzioni tradizionali, amministrando un territorio con finalità agro-silvo-pastorale e con una funzione di tutela ambientale sempre più determinante.

Vedi tutte le attività

I Musei delle Regole


Le Regole d'Ampezzo sono proprietarie di tre realtà museali e svolgono un'attività culturale finalizzata alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico, scientifico e linguistico della comunità ampezzana.

 

Scopri i Musei

Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato

Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato volto a conciliare l'interesse generale di tutela ambientale di un patrimonio regoliero con le attività e le necessità della comunità locale.

Relazione di Stefano Lorenzi presentata alla 25° Riunione Scientifica del Centro Studi e Documentazione sui Demani Civici e le Proprietà Collettive - 21-22 novembre 2019.

Leggi la relazione
PSR 8.5.1. Diradamento bosco Castel - Ancona - Ospitale in Cortina d'Ampezzo

Allegati

PSR 8.5.1. Diradamento bosco Castel - Ancona - Ospitale in Cortina d'Ampezzo


PSR 4.3.1. – Strada forestale Peziè de Parù – Vervei - Fedarola in Cortina d’Ampezzo

Allegati

PSR 4.3.1. – Strada forestale Peziè de Parù – Vervei - Fedarola in Cortina d’Ampezzo


SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, INCARICHI RETRIBUITI E VANTAGGI ECONOMICI – LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.

Pubblicazione ai sensi della LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.

Allegati

SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, INCARICHI RETRIBUITI E VANTAGGI ECONOMICI – LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.