A Cortina d’Ampezzo, come in molte località europee, sopravvivono da secoli le proprietà collettive nate per un uso condiviso di boschi e pascoli e note come vicinie, partecipanze, regole. Le Regole d’Ampezzo sono quindi nate molti secoli addietro con lo scopo di regolamentare un utilizzo collettivo e indiviso del territorio.
Questo ordinamento dalle origini antiche, stabilisce diritti collettivi di godere e di gestire il territorio. Le terre non possono essere vendute, né sono soggette a mutamenti di destinazione: è un patrimonio naturale, culturale ed economico. Un patrimonio in comproprietà, da trasmettere ai figli dove uso conservativo e produttivo coincidono.
Premesse: a) Le Regole d’Ampezzo, proprietarie dell’immobile detto Ristorante Lago Pianozes a Cortina d’Ampezzo (p.ed. 2751), cercano un nuovo gestore per l’azienda suddetta ...continua a leggere
14/07/2026
Premesse:
a) Le Regole d’Ampezzo, proprietarie dell’immobile detto Ristorante Lago Pianozes a Cortina d’Ampezzo (p.ed. 2751), cercano un nuovo gestore per l’azienda suddetta, con decorrenza dalla stagione invernale 2026-2027.
b) La licenza di bar e ristorante è dell’attuale gestore, e verrà ceduta al nuovo assegnatario secondo specifici accordi già assunti dalle Regole d’Ampezzo, assieme all’attrezzatura di esercizio (*).
Specifiche del bando:
(1) Possono partecipare al presente bando tutte le persone fisiche in possesso dei requisiti professionali per la somministrazione di cibi e bevande e attività di ristorazione alla data di presentazione della domanda (**).
(2) Per partecipare al bando occorre presentare richiesta scritta alle Regole d’Ampezzo, con lettera raccomandata a.r., posta elettronica certificata, o consegnata a mano in busta, chiusa all’Ufficio Protocollo delle Regole d’Ampezzo. Le domande scritte devono pervenire entro il 28 agosto 2026 alle ore 17:00. Le richieste dovranno essere corredate da fotocopia del documento di identità del candidato, da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti il possesso dei requisiti di cui al punto 1 e da curriculum di studio e professionale del candidato.
(3) Le Regole d’Ampezzo, attraverso la Deputazione Regoliera, provvederanno entro il 30 settembre 2026 alla individuazione dell’assegnatario del bando, selezionandolo a insindacabile giudizio della Deputazione medesima. La gestione dell’esercizio sarà affidata al candidato prescelto. Qualora il candidato rinunci all’assegnazione o, per qualsiasi motivo, non assuma la gestione dell’azienda, la Deputazione Regoliera si riserva di poter selezionare un altro candidato partecipante al bando o, in alternativa, pubblicare un nuovo bando di assegnazione.
(4) Le Regole d’Ampezzo definiranno con l’assegnatario un contratto di locazione di immobile e dei terreni circostanti, che avrà una durata di anni 7+6 (sette più sei) dalla sua sottoscrizione, al canone di euro 27.600,00 (ventisettemilaseicento/00) + I.V.A. annui, con aggiornamento annuale secondo gli Indici Istat per il costo della vita. Le rate saranno corrisposte con periodicità semestrale anticipata (31 marzo 30 settembre). A garanzia del regolare pagamento dei canoni richiesti, e del rispetto degli accordi contrattuali, il gestore dovrà sottoscrivere con le Regole una fidejussione bancaria pari a un semestre (13.800,00 euro).
(5) Le Regole d’Ampezzo consegneranno all’assegnatario gestore la struttura funzionante, nello stato in cui si trova, affinché il nuovo gestore possa avviare l’attività per cui viene definito il presente bando senza altre incombenze.
All’atto di sottoscrizione del contratto verrà redatto dalle parti specifico inventario degli arredi e delle attrezzature presenti in azienda.
(6) Tutte le spese di funzionamento dell’azienda, le manutenzioni ordinarie e straordinarie, le utenze e quant’altro necessario, a far data dall’avvio del contratto restano a carico del gestore assegnatario.
(7) La Deputazione Regoliera darà comunque risposta scritta a tutti i partecipanti al bando, comunicando il nominativo dell’assegnatario prescelto.
Prima di procedere con la selezione dell’assegnatario, la Deputazione Regoliera si riserva di poter verificare la veridicità di quanto comunicato dai candidati in merito ai requisiti soggettivi per la gestione dell’azienda specificati nell’atto notorio allegato alla domanda, riservandosi la possibilità di escludere dalla scelta candidati che non dispongano di tali requisiti.
(8) Considerato che le Regole hanno pubblicato, contestualmente a questo, anche un bando per il Rifugio Lago Ajal, i candidati interessati per entrambi gli esercizi possono presentare domanda sia per Lago Ajal, sia per Pianozes, domande che saranno valutate disgiuntamente dalla Deputazione Regoliera.
*****
(*) Per i dettagli sull’accordo e il subentro sentire gli uffici delle Regole d’Ampezzo.
(**) Si consiglia ai candidati di verificare il possesso effettivo dei requisiti presso l’Ufficio Commercio del Comune di Cortina d’Ampezzo.
Gli uffici delle Regole d’Ampezzo sono a disposizione degli interessati per eventuali informazioni aggiuntive.
CHIUSURA ESTIVA STRADE FORESTALI E SERVIZIO NAVETTE 2026 Parcheggio a S. Uberto Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre 2026 -ed eventualmente anche in altri periodi o giorni successivi ...continua a leggere
27/05/2026
CHIUSURA ESTIVA STRADE FORESTALI E SERVIZIO NAVETTE 2026
Parcheggio a S. Uberto
Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre 2026 -ed eventualmente anche in altri periodi o giorni successivi- il parcheggio è a pagamento dalle ore 7:30 alle ore 15:30 alla tariffa giornaliera di € 8,00.
Strada Fiames – S. Uberto – Malga ra Stua:
Da S. Uberto a Malga ra Stua la strada è chiusa da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre 2026.
Servizio sostitutivo di navetta con partenza da Fiames (c/o ufficio informazioni del Parco) con orario continuato dalle 8:30 alle 19:00. Senza prenotazione.
Tariffe singolo viaggio, a persona: adulti e bambini dai 3 anni - € 10,00; fino a 3 anni - gratis; cani medi e grandi - € 5,00; passeggini - € 1,00; Navetta unica riservata: euro 70,00/80,00
Strade Val di Fanes e Val Salata:
Servizio di navette a chiamata dal 15 giugno al 15 ottobre 2026, con orario giornaliero dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Tariffe singolo viaggio, a persona: adulti e bambini dai 3 anni - € 20,00; andata e ritorno - € 35,00; fino ai 3 anni: gratis. Tariffa minima per ogni viaggio: € 80,00
Strada Caaleto – Malga Federa – Rifugio Croda da Lago:
La strada dal Caaleto a Malga Federa è chiusa da lunedì 25 luglio a venerdì 28 agosto 2026.
Attenzione: A causa di lavori di sistemazione straordinaria del tratto di strada a monte di Malga Federa, l’accesso al Rifugio Croda da Lago è interdetto ai veicoli e alle navette per tutta l’estate e l’autunno 2026.
Strada Cianzopé – Rifugio Cinque Torri:
Chiusa da sabato 6 giugno a domenica 20 settembre 2026
Le indicazioni sull’apertura e chiusura delle strade forestali possono subire variazioni in caso di necessità, per ragioni di sicurezza e condizioni metereologiche.
Le modalita operative di fruizione dal 10 maggio al 10 novembre saranno le seguenti: Visita pubblica, su prenotazione da effettuarsi almeno 7 giorni prima, il lunedì ed il giovedì ...continua a leggere

La proprietà collettiva di boschi e pascoli rappresentò per lunghi secoli la fonte essenziale dei mezzi di sopravvivenza della gente di montagna. Nacque con i primi abitanti della valle, presumibilmente tribù celtiche, che utilizzavano il pascolo in comune. I romani consideravano i pascoli pertinenze dei masi di fondovalle e li chiamavano compascua pro indiviso: i pascoli erano proprietà privata di una comunità.
Scopri di piùL'attività secolare delle Regole è stata la gestione dei pascoli. Successivamente le Regole hanno assunto anche l'amministrazione collettiva dei boschi e del legname. Oggi le Regole d'Ampezzo mantengono queste due funzioni tradizionali, amministrando un territorio con finalità agro-silvo-pastorale e con una funzione di tutela ambientale sempre più determinante.
Vedi tutte le attività
Le Regole d'Ampezzo sono proprietarie di tre realtà museali e svolgono un'attività culturale finalizzata alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio storico, scientifico e linguistico della comunità ampezzana.
Scopri i Musei
Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo come modello di accordo pubblico-privato volto a conciliare l'interesse generale di tutela ambientale di un patrimonio regoliero con le attività e le necessità della comunità locale.
Relazione di Stefano Lorenzi presentata alla 25° Riunione Scientifica del Centro Studi e Documentazione sui Demani Civici e le Proprietà Collettive - 21-22 novembre 2019.
Leggi la relazionePubblicazione ai sensi della LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.
AllegatiPubblicazione ai sensi della LEGGE 124/2017 art.1 comma 125 ss.
Singole Regole - Contributi e sovvenzioni da enti pubblici 2025
PROGETTO DI RIGENERAZIONE DI PICCOLI SITI CULTURALI PATRIMONIO CULTURALE, RELIGIOSO E RURALE [PNRR, M1C3 - INVESTIMENTO 2.2] FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA NEXT GENERETION EU CODICE CUP: H48C22000480004 L'edificio rurale del Cason de Pian de Loa è stato oggetto di un recupero fu ...continua a leggere

PROGETTO DI RIGENERAZIONE DI PICCOLI SITI CULTURALI PATRIMONIO CULTURALE, RELIGIOSO E RURALE [PNRR, M1C3 - INVESTIMENTO 2.2] FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA NEXT GENERETION EU
CODICE CUP: H48C22000480004
L'edificio rurale del Cason de Pian de Loa è stato oggetto di un recupero funzionale con restauro conservativo mantenendo inalterato l'inserimento nel contesto paesaggistico naturale della piana pascoliva di Pian de Loa.
Le opere hanno interessato sia la parte principale in muratura che la parte lignea retrostante, con risanamento delle murature e del sottofondo, isolamento termico generale, rifacimento della copertura e sostituzione dei serramenti.

PROGETTO DI RIGENERAZIONE DI PICCOLI SITI CULTURALI PATRIMONIO CULTURALE, RELIGIOSO E RURALE [PNRR, M1C3 - INVESTIMENTO 2.2] FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA NEX GENERATION EU CUP: H48C22000540004 L'edificio rurale del Cason de Antruiles è stato oggetto di un recupero funzionale c ...continua a leggere

PROGETTO DI RIGENERAZIONE DI PICCOLI SITI CULTURALI PATRIMONIO CULTURALE, RELIGIOSO E RURALE [PNRR, M1C3 - INVESTIMENTO 2.2] FINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA NEX GENERATION EU
CUP: H48C22000540004
L'edificio rurale del Cason de Antruiles è stato oggetto di un recupero funzionale con restauro conservativo mantenendo inalterato l'inserimento nel contesto paesaggistico naturale della radura di Antruiles.
Le opere hanno interessato sia la parte principale in muratura che la parte della legnaia di fianco della casera, con risanamento delle murature e del sottofondo, isolamento termico generale, rifacimento della copertura e sostituzione dei serramenti.

INTERVENTO SRD 12.2 Ripristino del potenziale forestale danneggiato Bando D.G.R. n. 865 del 11/07/2023 Progetto: "Interventi di asportazione piante bostricate e soggetti compromessi da neve e vento 2019-2020 in locaità Somerida" Domanda: ID n. 5745447 CUP: B44C2400010 ...continua a leggere

INTERVENTO SRD 12.2
Ripristino del potenziale forestale danneggiato
Bando D.G.R. n. 865 del 11/07/2023
Progetto: "Interventi di asportazione piante bostricate e soggetti compromessi da neve e vento 2019-2020 in locaità Somerida"
Domanda: ID n. 5745447
CUP: B44C24000100009
Importo finanziato: 100.000,00 Euro
Iniziativa finanziata dal Complemento di Sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027
Organismo responsabile dell'informazione: Regole d'Ampezzo
Autorità di gestione regionale: Regione del Veneto - Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione